Cosa si può detrarre nella dichiarazione dei redditi

Dichiarazione dei redditi

Dichiarazione dei redditiOgni anno, in occasione della dichiarazione dei redditi ci chiediamo quali ricevute o documenti consegnare al nostro commercialista per il calcolo delle detrazioni spettanti.

Perché la vita cambia continuamente, l’anno scorso abbiamo acquistato casa, abbiamo una moglie, un figlio o forse due, un figlio che cresce, un nuovo amico che si chiama “Fido” o “Fuffy” o forse abbiamo provato un dolore per la perdita di una persona a noi cara, assunzione di una collaboratrice domestica che ci aiuti per l’assistenza di un familiare o semplicemente tutto è rimasto esattamente com’era un anno fa; per tutti questi motivi dobbiamo sapere come cambiano (aumentano o diminuiscono o restano immutate) le detrazioni col cambiare dell’andamento della nostra vita.

Allora è bene avere un vademecum, magari a portata di mano, per non essere impreparati.

  • Se abbiamo uno o più figli a carico che hanno intrapreso la carriera educativa e/o scolastica possiamo portare in detrazione con un limite massimo di 632 euro (per ogni figlio) le spese sostenute per il pagamento di rette per asili nido, pubblici e privati; se frequenta la scuola secondaria, corsi all’università, o scuole di specializzazione universitaria sia presso privati che pubblici, possiamo detrarre le tasse e i contributi degli istituti statali italiani compreso i master all’estero.
  • Se abbiamo comprato casa ed è la nostra abitazione principale (perché è arrivato quel fatidico momento di mettere su famiglia) o anche una abitazione diversa dalla principale con l’accensione di un mutuo possiamo portare in detrazione nella misura del 19% gli interessi passivi su mutui; possiamo affermare che gli stessi che possiamo portare in detrazione riguardano in sintesi: l’acquisto dell’abitazione principale; l’acquisto di immobili diversi dall’ abitazione principale; la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale; gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (solamente per i mutui contratti nel 1997); miglioramento a breve medio e lungo termine in campo agricolo.
  • Possiamo dedurre (e non detrarre parliamo in ogni caso di agevolazioni fiscali: la deduzione è una riduzione della base imponibile sul quale verrà calcolata l’imposta; la detrazione è una diminuzione dell’imposta) i contributi previdenziali ed assistenziali per il riscatto della laurea.
  • Se per l’acquisto di un immobile o un terreno ci siamo avvalsi dell’intermediazione di un’agenzia immobiliare, si può detrarre, nella misura del 19%, dalla nostra dichiarazione dei redditi i compensi per i mediatori dell’agenzia, certificando la spesa con la fattura.
  • Sempre nella misura del 19%, detraiamo (per la parte eccedente il limite della franchigia pari ad euro 129,11 e nel limite massimo di euro 387,34) le spese veterinarie sostenute per i nostri amici domestici; vale anche per l’acquisto di un cane che accompagni un soggetto non vedente (ad esempio se le mie spese veterinarie ammontano ad euro 560,00, l’onere su cui calcolare la detrazione è pari ad euro 258,23).
  • Come dicevamo nell’introduzione, se nel corso dell’anno a cui la dichiarazione si riferisce abbiamo subito un lutto (e ci auguriamo che non accada!!!) porteremo in detrazione nella misura del 19% (ormai è una percentuale che si è saldata in testa)  le spese funebri sostenute. I soggetti per i quali sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale nella dichiarazione sono, secondo l’articolo 433 del codice civile:

1) il coniuge;

2) i figli, anche adottivi, e, in loro mancanza, i discendenti prossimi;

3) i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi; gli adottanti;

4) i generi e le nuore;

5) il suocero e la suocera;

6) i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.

  • Anche le spese mediche sostenute per noi e per i familiari a carico, per la parte eccedente il limite della franchigia di euro 129,11, e nella misura del 19% verranno detratte, per un massimo di euro 6.297,48.
  • È possibile detrarre dalla nostra dichiarazione dei redditi le spese per la ginnastica posturale in quanto prescritta a seguito di specifici traumi e quindi rientrante nelle spese mediche.
  • I premi di assicurazione sia sulle autovetture che quelli stipulati come assicurazione sulla vita verranno detratti.
  • Possono essere detratti anche gli assegni di mantenimento versati per il coniuge (e non per i figli) in caso di separazione, scioglimento o annullamento del matrimonio, disposti dal giudice.
  • Sono deducibili i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e facoltativi intendendo per facoltativi le erogazioni liberarli fatte ad enti no profit, istituti scolastici, partiti politici, università o istituti di ricerca, associazioni sociali (quindi fare della beneficenza può avere dei vantaggi).
  • Per i nostri figli studenti fuori sede, abbiamo l’agevolazione fiscale di poter detrarre, sempre nella misura del 19% (ormai siamo nauseati da questa percentuale, ma la nota positiva è che non la scorderemo più fino alle prossime modifiche normative), le spese sostenute per i contratti di canone di locazione o di ospitalità stipulati questi ultimi con enti per il diritto allo studio.
  • Se decidiamo di assumere un lavoratore domestico (badante, colf, baby sitter, governanti, ecc.), il legislatore ci da la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute e di dedurre i contributi previdenziali versati per un limite massimo fissato a 1.549,37 euro.
  • La rendita catastale per l’abitazione principale diene detratta per il 100% (conviene allora acquistare la casa dei nostri sogni!).
  • Il Decreto incentivi per l’acquisto di beni mobili ci porta a poter detrarre le spese per l’acquisto di alcuni beni quali: lavastoviglie, cucina da libera installazione, cappe, forni elettrici, scaldacqua a pompe di calore, stufe, acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica (Classe A e B), Internet veloce per i giovani, rimorchi e semirimorchi, macchine per uso agricolo e industriale, macchine agricole, inverter, motori ad alta efficienza.
  • Se decidiamo effettuare lavori straordinari di ristrutturazione, restauro, risanamento dei nostri immobili possiamo usufruire di una detrazione fiscale Irpef di imposta nella misura del 50% per i lavori effettuati entro il 31 dicembre 2016.

Mentre per le ristrutturazione finalizzate alla riqualificazione energetica di edifici esistenti  possiamo usufruire di una detrazione fiscale Irpef di imposta nella misura del 65% per i lavori effettuati entro il 31 dicembre 2016.

  • Se siamo in affitto (non possediamo una abitazione principale), niente paura possiamo detrarre i canoni versati.
  • Per i nostri figli di età compresa tra i 5 e i 18 anni possiamo detrarre le spese per la frequentazione di palestre o altre strutture destinate all’esercizio dell’attività sportiva per un massimo di 210,00 euro a figlio all’anno.
  • I docenti delle scuole di ogni ordine e grado, compresi quelli non di ruolo purché abbiano un incarico annuale, possono detrarre, nella misura del 19%, le spese sostenute per ’autoaggiornamento e r la formazione per un massimo di 500 euro.
  • Per i disabili sono perviste agevolazione fiscali sia per l’assistenza sanitaria educativa che per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Le spese sostenute per gli ascensori nei palazzi o  montacarichi per le scale o i lavori per l’adeguamento della struttura condominiale tesi ad eliminare i disagi del disabile nel muoversi da una parte all’altra, le spese per la costruzione e le spese accessorie che vanno dal trasporto, al montaggio e fino alla messa in funzione di ascensori e montacarichi, elevatori esterni all’abitazione usufruiscono di una detrazione nella misura del 36%. Mentre per le spese sanitarie la detrazione è pari al 19%.

Per poter usufruire delle detrazioni elencate è necessario documentarle con fatture, scontrini, ordini di bonifico, ricevute, ecc.

Tutto quanto riferito in questo articolo relativo a quali sono le detrazioni spettanti, va verificato di anno in anno perché come la muta la nostra vita e le nostre esigenze potrebbero mutare le detrazioni.

Buona dichiarazione a tutti!

Commenta per primo "Cosa si può detrarre nella dichiarazione dei redditi"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.